Musei del Canada

Art Gallery of Ontario

L'Art Gallery of Ontario è un museo di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Dundas Street West 317, a Toronto, nell'Ontario in Canada.La galleria espone opere di: Jean Arp, Edgar Degas, Max Ernst, Fernand Léger, Henri Matisse, Joan Miró, René Magritte, Claude Monet, Pablo Picasso, Camille Pissarro, Jackson Pollock, Alfred Sisley, Paul Klee, Andy Warhol, ecc.
Questa galleria venne fondata nel 1900, con la denominazione di Art Museum of Toronto. Inizialmente sito in un edificio denominato "The Grange", venne poi ampliato una prima volta nel 1974 con la costruzione di nuove aree in un edificio adiacente; è stato poi ristrutturato ed ulteriormente ampliato nel 2008 grazie al progetto dell'architetto Frank Gehry.Nella collezione molte sono le opere di Tom Thomson e del Group of Seven.Su donazione dello scultore inglese Henry Moore la collezione si è arricchita di molte sue opere.

Montreal Museum of Fine Arts

Il Montreal Museum of Fine Arts (in francese Musée des beaux-arts de Montréal) è il principale museo artistico di Montréal in Canada.
La sua fondazione nel 1860 ne fa l'istituzione più antica del paese[1].Nel 1972 il museo fu oggetto del più grande caso di furto d'arte nella storia del Canada, quando dei rapinatori armati sottrassero gioielli, statuette e diciotto dipinti, per un bottino di 2 milioni di dollari dell'epoca, compresi lavori di Delacroix, Thomas Gainsborough e un raro paesaggio di Rembrandt, valutato da solo nel 2003 20 milioni di dollari. Le opere non sono state mai recuperate.
Il museo si divide in tre padiglioni: quello in stile Beaux-Arts del 1912, progettato da William Sutherland Maxwell e suo fratello Edward, detto Michal and Renata Hornstein Pavilion; quello in stile modernista del 1991, progettato da Moshe Safdie, detto Jean-Noël Desmarais Pavilion e situato sull'altro lato della strada; e il Liliane and David M. Stewart Pavilion in costruzione dal 2007, situato in Sherbrooke West Street e con apertura prevista nel 2010.Il primo espone opere incentrate sulla storia del Québec, mentre il secondo è specializzato sull'arte mondiale e il terzo sarà dedicato all'arte canadese.

Canadian Museum of Civilization

Il Canadian Museum of Civilization (abbreviato in CMC) è un museo nazionale del Canada di storia umana ed è il museo con più visitatori di tutto lo stato, con all'incirca 1.300.000 visitatori ogni anno. Il museo è situato a Gatineau, nella regione del Quebec, presso il fiume Ottawa e il Parlamento canadese. Lo scopo principale di questo museo è quello di collezionare, studiare e analizzare reperti che riguardino tutta la storia umana del Canada e le diversità culturali delle varie popolazioni.Il pubblico conosce il CMC soprattutto per le sue gallerie d'arte permanenti, che esplorano la storia del Canada attraverso 20.000 anni di reperti, ma anche per la sua architettura e la posizione lungo le sponde del fiume. Il museo presenta inoltre un variegato programma di esposizioni temporanee, che approfondiscono tematiche specifiche, e in particolare sulle varie popolazioni locali. Il CMC è anche un importante istituto di ricerca. All'interno del suo staff qualificato si trovano alcuni esperti di storia canadese, archeologia, etnologia, e di cultura locale.Le origini del museo risalgono al 1856, dato che inserisce il CMC fra le più importanti istituzioni culturali di tutto il Nord America.La struttura inoltre ospita altri due musei: il Canadian Children's Museum e il Canadian Postal Museum, e un teatro.Il CMC è controllato dalla Canadian Museum of Civilization Corporation, una Crown Corporation federale che è anche responsabile del Canadian War Museum, del Canadian Children's Museum, il Canadian Postal Museum, e il Virtual Museum of New France. Il CMC è accreditato inoltre dalla American Association of Museums.
Il museo nacque ufficialmente nel 1856, e destinato ad ospitare mostre di geologia, con reperti militari ma anche artefatti umani e reperti biologici. All'inizio posto a Montreal, il museo si spostò a Ottawa nel 1881.Nel 1910 avvenne la prima importante svolta del museo, che passò ad affrontare anche aspetti antropologici, con l'esperto Franz Boas e il linguista Edward Sapir, e nello stesso anno venne rinominato National Museum of Canada, e ospitato nello stesso edificio della National Gallery of Canada. Nel 1968, il museo fu diviso in due: nacquero il Canadian Museum of Nature e il Museum of Man, entrambi però ospitati nello stesso edificio. Nel 1982, sotto il governo di Pierre Trudeau, fu annunciato che il Museum of Man sarebbe stato trasferito in un'altra sede, ossia Hull (ora Gatineau).Nel 1989 venne progettato un nuovo edificio per ospitare il museo. Al tempo dell'inaugurazione il costo totale dell'opera si dice sia passato dai preventivati 80 milioni di $ a una cifra vicina ai 340 milioni di $. Nonostante le critiche di molti, compresi alcuni esponenti del governo Mulroney per la struttura considerata in stile "Disney" e per il costo sbalorditivo, il museo divenne uno degli edifici più famosi e divenne inoltre "simbolo di una cultura multirazziale e integrata.

Royal Ontario Museum

Il Royal Ontario Museum, comunemente conosciuto come ROM, è uno dei maggiori musei per la cultura mondiale e per le scienze naturali nella città di Toronto. ROM è il più grande museo del Canada ed il quinto per dimensioni del Nord America. Vi sono custoditi oltre sei milioni di oggetti in oltre 40 gallerie. Possiede una notevole collezione di dinosauri, arti medio orientali, africane ed est asiatiche, storia Europea e storia canadese.Il museo si trova all'angolo di Bloor Street e Avenue Road, a nord del Queen's Park ed a est della passeggiata dei filosofi della Università di Toronto. Fondato nel 1912 dal governo provinciale, il Royal Ontario Museum fu assegnato all'Università nel 1968. Adesso è un'istituzione indipendente, ma il museo ancora mantiene stretti rapporti con l'università, spesso di condivisione di competenze e risorse.
Originariamente, c'erano cinque grandi gallerie al ROM, una ciascuna per i campi archeologia, geologia, mineralogia, paleontologia, zoologia. In generale, nel museo, di pezzi né sono stati classificati molti e la disposizione elegante non era cambiata molto dal tempo di Edwardian. Per esempio, la mostra degli insetti, che si protrasse fino al 1970 ospitava insetti provenienti da tutto il mondo, in lunghe file di vetro, con insetti dello stesso genere disposte all'interno di bacheche, con solo il nome e il percorso della specie e si può trovare una descrizione.Dal 1960 molte mostre furono allestite all'interno del museo, una delle prime fu la galleria dei dinosauri, stabilizzata a metà degli anni 60. I fossili dei dinosauri furono messi in pose dinamiche su uno sfondo di paesaggi contemporanei. La mostra è diventata molto descrittiva e interpretativa, alle volte, come con le estinzione del mammut, offre differenti teorie.Questa tendenza è continuata, e fino ad oggi le gallerie divennero poco stabili, ma più dinamiche o descrittive e interpretative. Questa tendenza ha avuto probabilmente un culmine nel 1980 con l'apertura di The Bat Cave (La grotta dei pipistrelli), in cui un sistema audio, luci stroboscopiche e sbuffi di aria mite tentano di ricreare l'esperienza di camminare in una grotta con uno storno di pipistrelli che volano sopra la testa.Le gallerie originali erano semplicemente chiamate dopo il loro oggetto materiale, ma in anni più recenti, le singole gallerie sono denominate in onore di sponsor che hanno donato significative raccolte di fondi. Ci sono ora le principali categorie di gallerie presenti nella ROM: le Gallerie di Storia Naturale e il Mondo Cultura Gallerie.

Redpath Museum

Il Redpath Museum è un museo di storia naturale di proprietà della McGill University, situato nel campus universitario all'859 di Sherbrooke Street West a Montreal, Québec (Canada). È stato costruito nel 1882 come regalo da parte del barone dello zucchero Peter Redpath e, a quanto si dice, faceva parte di un tentativo per far sì che Sir William Dawson, Rettore della McGill dal 1855 al 1893, non lasciasse l'università. Ospita collezioni di interesse per i settori dell'etnologia, biologia, paleontologia e mineralogia/geologia, create da alcuni degli stessi fondatori delle collezioni dello Smithsonian Institution e del Royal Ontario Museum. L'attuale direttore è David Green.Commissionato da Redpath per ricordare il 25º anniversario della nomina di Sir John William Dawson a Rettore, il museo fu progettato da A.C. Hutchison e A.D. Steele. Il sito web della McGill University lo definisce come una "eccentrica espressione di un eclettico Classicismo Vittoriano", così come "un insolito e tardo esempio di rinascita Greca del Nord America."È il più antico edificio in Canada costruito in modo specifico per essere un museo. Sia gli interni che gli esterni sono stati utilizzati come set per pubblicità televisive e per film come Barnum (1986) con Burt Lancaster e The Eye - Lo sguardo (1999) con Ashley Judd.


Artista Storico Canadese

Ozias Leduc autoritratto da studente nel 1894
Ozias Leduc autoritratto da studente nel 1894

Ozias Leduc (Saint-Hilaire-de-Rouville, 8 ottobre 1864 – Saint-Hyacinthe, 16 giugno 1955) è stato un pittore canadese, uno dei primi originari del Québec.Leduc produsse molti ritratti, nature morte e paesaggi, così come opere religiose. È meglio conosciuto per il suo lavoro nella decorazione della chiesa di Notre-Dame-de-la-Présentation di Shawinigan, Québec, un progetto che impegnò tredici anni per il completamento. Leduc visse una vita molto solitaria nella sua città natale e fu soprannominato "il saggio di St-Hilaire". Morì a Saint-Hyacinthe, Québec nel 1955.Leduc fu soprattutto un autodidatta. Intorno al 1880 lavorò con Luigi Cappello, un pittore italiano, su decorazioni di chiese. Nel 1881 fu impiegato da Carli, un fabbricante di statue a Montreal. Nel 1883 lavorò con Adolphe Rho decorando un'altra chiesa, questa volta a Yamachiche, Québec. Successivamente iniziò a lavorare in proprio su altre chiese. Leduc fece un breve viaggio a Parigi e a Londra nel 1897 con Marc-Aurèle de Foy Suzor-Coté, e qui fu influenzato da alcuni impressionisti.Ricevette una decorazione onoraria dall'Università di Montréal nel 1938. Da ricordare il suo insegnamento a Paul-Émile Borduas.