JMSDF Kure Museum

Il JMSDF Kure Museum, è un museo di Kure, presso Hiroshima.
Il museo, inaugurato nel 2007, è dedicato al Kaijō Jieitai, la forza di autodifesa marittima del Giappone.Il museo è suddiviso in tre piani, ognuno dedicato ad un particolare argomento. Il primo è dedicato alla storia del JMSDF mentre quello superiore illustra e spiega l'attività di sminamento marittimo operato dalla forza marittima anche al di fuori delle acque territoriali giapponesi, come ad esempio in Kuwait dopo la guerra del Golfo.All'ultimo piano, il terzo, è riprodotta e spiegata al visitatore la vita a bordo di un sottomarino. Sempre dal terzo piano è possibile accedere all'Akashio SS-579, un sottomarino del Kaijō Jieitai, radiato dal servizio, di 2250 tonnellate e 76.2 metri di lunghezza, conservato all'esterno dell'edificio.

Castello di Shimabara

Il castello di Shimabara (島原城, Shimabara-jō), conosciuto anche come Castello Moritake ('森岳城, Moritake-jō) e Castello Kōrai (高来城, Korai-jō) è un castello giapponese situato a Shimabara, nella provincia di Hizen (oggi corrisponde alla prefettura di Nagasaki)
Il castello di Shimabara è situato tra il Mar Ariake e il Monte Unzen. Aveva un fossato esterno, profondo circa 15 metri, largo 30-50 metri, e con un'estensione di 360 metri a ovest e a est e di 1.260 metri a nord e a sud; con delle zone recitante da tre bailey. Il muro di cinta si estendeva per 3900 metri con 16 yagura (torri) di varia grandezza nei punti chiave. Il dongione principale aveva 5 piani, era alto 33 metri, ed era collegato ad altri due torrioni secondari, ciascuno con 3 piani. Era molto più grande di un normale castello per un daimyō e aveva un ricavo di 40.000 koku.

Teshima Art Museum

Il Teshima Art Museum (豊島美術館)La realizzazione fa parte un più ampio progetto, promosso congiuntamente dalla Naoshima Fukutake Art Museum Foundation e dalla Benesse Corporation, tendente a rivitalizzare, e a risollevare dal declino, il tessuto demografico ed economico dell'intera regione delle isole del Mare interno, mediante l'inserimento nel contesto paesaggistico di architetture contemporanee. Il progetto generale ha dato vita a una serie di iniziative, come il Chichu Art Museum di Tadao Ando (un museo sotterraneo sull'isola di Naoshima, il Lee Ufan Museum, l'Art House Project e il Benesse House Museum a Naoshima. Oltre a Tadao Ando e Kazuyo Sejima, sono stati coinvolti Hiroshi Sambuichi e Yukinori Yanagi (sull'isola di Inujima) e Shinro Ohtake (isola di Naoshima).Il Teshima Art Museum è stato inaugurato il 17 ottobre 2010 con l'esposizione di un'unica opera, Matrix, una l'installazione permanente dello scultore Rei Nato, dedicata all'acqua, un tema che si ricollega alla concezione di fondo del disegno architettonico. è un museo giapponese dedicato all'arte e all'architettura.L'edificio sorge adagiato su un declivio collinare prospiciente il mare, sull'isola di Teshima, nel Mare interno di Seto, facente parte della Prefettura di Kagawa.Il progetto architettonico è firmato da Ryue Nishizawa, co-fondatore, con Kazuyo Sejima, dello studio Sejima e Nishizawa e associati (SANAA). Entrambi gli architetti sono stati destinatari del Premio Pritzker nel 2010.

Sho Bijutsukan

Il Sho Bijutsukan (掌美術館 Sho Bijutsukan) o Kodaiji Sho Museum è un piccolo museo che fa riferimento al tempio di Kōdai-ji, a Kyoto.
Il nome del museo è ripreso dal detto giapponese "shochu no tama", ovvero "un gioiello nel palmo di una mano", poiché pur essendo di ridotte dimensioni, la struttura conserva un'importante collezione di preziosi reperti della cultura nipponica, provenienti in larga parte dal tempio di Kōdai-ji.All'interno del museo sono conservati, tra gli altri, numerosi oggetti lavorati con la tecnica del Maki-e, la laccatura giapponese.

Museo Ghibli

Il Museo Ghibli (三鷹の森ジブリ美術館 Mitaka no mori Jiburi bijutsukan?, lett. "Museo Ghibli, bosco di Mitaka"), conosciuto anche come Museo d'Arte Ghibli è un museo aperto al pubblico nel 2001 e voluto da Hayao Miyazaki, incentrato in particolare sulle opere dello Studio Ghibli e sull'immaginario ad esse collegato. Si trova a Mitaka, sobborgo a ovest di Tokyo.Al suo interno vi trovano posto, tra l'altro:una mostra permanente su come viene realizzato un film d'animazione dello studiouna mostra non permanente inerente alle opere dello studio o ad altre realtà del mondo dell'animazioneun cinema interno al museo, dove si proiettano corti d'animazione prodotti dallo Studio Ghibli che non possono essere visti altrimenti, non essendo proiettati in altri cinema né venduti su alcun supporto.una riproduzione di peluche di un gattobus (ネコバス nekobasu?), personaggio del film Il mio vicino Totorosul tetto è presente una statua in bronzo scolpita da Kunio Shachimaru che riproduce un robot soldato presente nel film Laputa: castello nel cielo

Bandai Museum

Il Museo Bandai ( バンダイミュージアム Bandai Myūjiamu ? ) è un museo dedicato alla Bandai caratteri che si trovano in Mibu , Shimotsuga District , Tochigi , Giappone . Si è aperto il 19 luglio 2003 alle ore Matsudo, Chiba , poi chiuso il 31 agosto 2006, poi si trasferisce il 28 aprile 2007 a ​​Mibu, Tochigi (il dato coordinate corrispondono ora Mibu) dove presenta mostre su Ultraman , Gundam , Godzilla , Super Sentai , e un Gundam a tema caffè insieme a vari negozi collegati al museo.
Il Museo Bandai era in un edificio 9 piani (1 piano interrato) con il museo vero e proprio si trova tra i piani da 5 a 8. L'ingresso al museo è situato al terzo piano allo stesso livello con la stazione Matsudo della linea Joban . Le sezioni espositive del museo consiste di due parti, Mondo Carattere e Gundam Museum, mentre i rimanenti settori di piani da 5 a 8 sono per negozi, spazi per eventi e omaggio di visitatori.Il museo chiuso il 31 agosto 2006. Bandai ha espresso le sue scuse e ha ringraziato tutti i visitatori che hanno visitato il museo nei precedenti tre anni. In data 28 aprile 2007, il Omocha no Machi Bandai Museum a Mibu , Tochigi aperto per le imprese.

Toei Animation

Toei Animation Co., Ltd. (東映アニメーション株式会社 Tōei Animēshon Kabushiki-gaisha?) è una casa di produzione giapponese, di proprietà della Toei Company, fondata nel 1956 e specializzata nel settore degli anime.Con i suoi attuali 462 dipendenti[1] è il vero colosso dell'industria dell'animazione giapponese. Alla comparsa dei primi anime in Italia si chiamava ancora "Toei Dōga", nome mantenuto fino al 1998.La Toei Animation impiega circa due mesi per produrre un episodio di un anime, che è composto da 3000/3500 disegni, e la realizzazione di ogni serie televisiva vede coinvolti circa trenta dipendenti. Il suo logo rappresenta il gatto Pero, protagonista del film del 1969 Il gatto con gli stivali.
La casa nasce in seguito all'acquisizione da parte della Toei della Nichido Eigasha, lo studio fondato nel 1948 da Taiji Yabushita, Sanae Yamamoto, Yasuji Mori ed altri, sulle ceneri della gloriosa Nihon Dogasha, fallita nel 1951. Grazie all'ottima impressione suscitata dal cortometraggio Ukare violin, realizzato dalla Nichido su commissione del Dipartimento Film Educativi della stessa Toei nel 1955, l'allora presidente Hiroshi Okawa si offrì di rilevare lo studio in difficoltà economiche, e così il 31 luglio 1956 esso venne incorporato con l'intero staff in una società di nuova creazione, la Toei Dōga.Dalla sua fondazione ha prodotto un gran numero di serie TV e film, molto popolari a livello mondiale, tra i quali il primo lungometraggio a colori della storia dell'animazione giapponese, Hakujaden, nel 1958.Dal 1998, la Toei Dōga ha quindi mutato denominazione nell'attuale Toei Animation, che oggi è anche un'azionista dell'emittente satellitare giapponese di anime, Animax.