Musei dell'Italia parte 2

Roma Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (acronimo GNAM) è la più grande collezione di arte contemporanea italiana. Situata a Roma, possiede oltre 4.400 opere di pittura e scultura e circa 13.000 disegni e stampe di artisti - prevalentemente italiani - dell'Ottocento e del Novecento. Nelle sue 55 sale è possibile vedere i capolavori della collezione, circa 1.100 opere. È l'unico museo nazionale dedicato all'arte moderna: in molte città capoluogo di regione esistono gallerie d'arte moderna ma sono comunali

Milano Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco è uno dei principali simboli di Milano e della sua storia.Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castrum Portae Jovis (Castello di porta Giovia o Zobia), e nei secoli ha subito notevoli trasformazioni. Fra il Cinquecento e il Seicento era una delle principali cittadelle militari d'Europa; quasi interamente rifatto in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1891 e il 1905, ora è sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica.

Palazzo Grassi

Il Palazzo Grassi (anche conosciuto come Palazzo Grassi-Stucky) è uno fra i più conosciuti palazzi di Venezia.Affacciato sul celeberrimo Canal Grande, è oggi sede di mostre d'arte di particolare interesse.Il progetto della sua struttura è attribuito all'architetto Giorgio Massari, impegnato all'epoca anche all'ultimazione di Ca' Rezzonico.È l'ultimo palazzo che Venezia ha costruito prima del crollo della Repubblica..

Fondazione Torino Musei

Tra le grandi città italiane Torino è una di quelle più ricche di musei artistici, storici e scientifici: vi si trovano quattro musei nazionali (museo del cinema, dell'automobile, della montagna, e del risorgimento) e numerosi altri musei di rilevanza nazionale ed internazionale, primo fra tutti il museo egizio, che ospita un'imponente collezione fra le prime al mondo.

Palazzo Reale di Torino

il Palazzo Reale di Torino è l prima e più importante tra le residenze sabaude del Piemonte, teatro della politica del regno sabaudo per almeno tre secoli.È collocato nel cuore della città, nella centralissima Piazza Castello, da cui si dipartono le principali arterie del centro storico: Via Po, Via Roma, Via Garibaldi e Via Pietro Micca.Rappresenta il cuore della corte sabauda, simbolo del potere della dinastia, e, assieme alle altre dimore reali della cintura torinese, come ad esempio la reggia di Venaria Reale o la Palazzina di caccia di Stupinigi, è parte integrante dei beni dichiarati dall'Unesco quali Patrimonio dell'Umanità.Nel 2011 in occasione del 150° dell'Unità d'Italia il Palazzo è stato luogo di una mostra con il titolo Vittorio Emanuele II, Il Re galantuomo a cura di Elena Fontanella in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana

Museo della civiltà romana

Il Museo della Civiltà Romana documenta i vari aspetti della civiltà romana, compresi gli usi e i costumi, attraverso una ricchissima collezione di copie di statue, calchi di bassorilievi, modellini architettonici di singole opere e di complessi monumentali, plastici anche di grandi dimensioni, tutte opere realizzate con una accuratezza tale da farne delle vere opere d'arte. Tra le opere esposte ne spiccano due: la serie completa dei calchi della Colonna Traiana e il grande plastico della Roma imperiale.La visita al Museo della Civiltà Romana è complementare all'osservazione dei monumenti antichi della capitale, in quanto essa permette di conoscere le più importanti opere che la romanità ha lasciato fuori Roma, in tutte le terre da essa interessate, e di conoscerne i molteplici aspetti della vita quotidiana. Inoltre, grazie ai modellini dei monumenti romani, la visita consente di capirne meglio la struttura e l'aspetto originario. Per questi motivi, nonostante la pressoché totale assenza di reperti originali, il museo ha una grande valenza didattica e documentaria.Il museo si trova a Roma nel quartiere EUR e fa parte del sistema dei "Musei in comune" del comune di Roma.

Colosseo

« Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo »

Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è il più famoso anfiteatro romano, ed è situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere fino a 50.000 spettatori, è il più grande e importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento della Roma antica che sia giunto fino a noi.L'anfiteatro è stato edificato su un'area al limite orientale del Foro Romano. La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e fu inaugurato da Tito nell'80, con ulteriori modifiche apportate durante il regno di Domiziano. Non più in uso dopo il VI secolo, l'enorme struttura venne variamente riutilizzata nei secoli, anche come cava di materiale. Il nome "Colosseo", che deriva dalla vicina statua del Colosso di Nerone, si diffuse solo nel Medioevo. Ben presto l'edificio divenne simbolo della città imperiale, espressione di un'ideologia in cui la volontà celebrativa giunge a definire modelli per lo svago del popolo. Oggi è un simbolo della città e una delle sue maggiori attrazioni turistiche.Era usato per gli spettacoli di gladiatori e altre manifestazioni pubbliche (spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basati sulla mitologia classica). La tradizione che lo vuole luogo di martirio di cristiani è destituita di fondamento[2]. Esprime con chiarezza le concezioni architettoniche e costruttive romane della prima Età imperiale, basate rispettivamente sulla linea curva e avvolgente offerta dalla pianta ellittica e sulla complessità dei sistemi costruttivi. Archi e volte sono concatenati tra loro in un serrato rapporto strutturale.L'edificio forma un'ellisse di 527 m di perimetro, con assi che misurano 187,5 e 156,5 m. L'arena all'interno misura 86 x 54 m, con una superficie di 3.357 m². L'altezza attuale raggiunge i 48,5 m, ma originariamente arrivava ai 52 m.Il Colosseo, come tutto il Centro storico di Roma, le Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia e la Basilica di San Paolo fuori le mura, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO nel 1980. Nel 2007 il complesso è stato anche inserito fra le Nuove sette meraviglie del mondo, a seguito di un concorso organizzato da New Open World Corporation (NOWC).Oggi le sue condizioni di salute appaiono preoccupanti, visto che studi sulla sua struttura hanno evidenziato oltre 3.000 lesioni e un esteso stato fessurativo. Inoltre, nel 2012 è avvenuta la scoperta di un'inclinazione di 40 cm della struttura, probabilmente a causa di un cedimento della platea di fondazione su cui poggia.