Musei della Grecia parte 1

Museo dell'acropoli di Atene

Il Museo dell'Acropoli (con sede sull'Acropoli di Atene e costruito a fine Ottocento) raccoglie esclusivamente materiali rinvenuti sull'Acropoli: nucleo principale della collezione sono le statue e i frammenti di decorazione architettonica arcaica profanati dai persiani nel 480 a.C., cui si aggiungono sculture del periodo classico.Data la ricchezza delle collezioni, nel 2002 sono cominciati i lavori di costruzione di una nuova e più ampia sede alle pendici dell'Acropoli. Nel giugno 2007 la vecchia sede è stata chiusa per permettere la ricollocazione della collezione nella nuova, più ampia e moderna sede del museo, in corso di completamento nella città bassa, ai piedi dell'acropoli, la cui apertura è stata effettuata a giugno 2009.Il nuovo museo dell'Acropoli al suo interno riunisce - in uno spazio ricostruito delle esatte dimensioni e orientamento del Partenone - tutte le parti del fregio appartenenti al governo greco e quelle in corso di restituzione. Il governo greco e buona parte della comunità internazionale richiedono infatti da molti anni la restituzione dei marmi di Elgin, la parte più consistente delle decorazioni del Partenone all'estero, attualmente in esposizione al British Museum di Londra.

Museo archeologico nazionale di Atene

Il museo nazionale di archeologia di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all'arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell'antica Grecia, che va dal periodo cicladico, al miceneo e a quello classico.Il museo è ospitato in un tipico edificio dell'Atene neoclassica situato in Odos 28 Oktovriou (conosciuta anche come "via Patissìon").

Museo bizantino e cristiano di Atene

Il Museo bizantino e cristiano di Atene è il principale museo ateniese, e uno dei più importanti della Grecia, per le collezioni d'arte della tarda antichità e per il medioevo bizantino.Il museo venne fondato nel 1924 per accogliere le collezioni della Società cristiana archeologica, creata nel 1914, fino ad allora ospitate dal Museo archeologico nazionale di Atene; tali collezioni erano state iniziate nel 1884 da Georges Lambakis, uno dei fondatori della società.A partire dal 1930 il museo è ospitato dalla Villa Ilissia, una dimora costruita nel 1848 per la Duchessa di Piacenza, Sophie de Marbois-Lebrun, dall'architetto greco Stamatios Kleanthis.Questo museo conserva opere bizantine che coprono tutta la storia dell'impero (395-1453).Al museo è annessa una ricca biblioteca di circa quindicimila volumi dedicata all'arte, alla letteratura, all'architettura e alle istituzioni dell'impero Bizantino (aperta tutti i giorni lavorativi dalle 9 alle 13).

Galleria municipale di Atene

La Galleria Municipale di Atene è un museo di Atene, Grecia. Ospita una ricca collezione di circa 3000 opere di artisti greci dal XIX al XX secolo. Precedentemente collocata in Peiraios Street su Eleftherias (Koumondourou) Square, nell’Ottobre 2010 la galleria si trasferì tre isolati più a nordovest all’angolo di Myllerou Street e Leonidou Street su Piazza Avdi a Metaxourgeio. Il trasferimento diede nuova vitalità all’immagine della galleria, essendo ora sita in un edificio del primo Novecento progettato da Hans Christian Hansen, importante architetto.La galleria è aperta dal Martedì al Sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 21:00, la Domenica dalle 10:00 alle 14:00, e chiusa il Lunedì. L’ingresso è libero. Prima di visitare il museo, è opportuno verificare che non siano in corso mostre presso la galleria; in tal caso la galleria sarà chiusa. Chiamare lo (0030) 210 3243023 o lo (0030) 210 5202420

Museo numismatico di Atene

Il Museo numismatico di Atene (in greco Νομισματικό Μουσείο Αθηνών) è un museo di Atene, in Grecia. È ospitato in un edificio neoclassico, in via Panepistimiou, il Iliou Melathron ("Palazzo di Ilio") che era la residenza abituale dell'archeologo Heinrich Schliemann. L'edificio fu progettato dall'architetto tedesco Ernst Ziller.La mostra principale permanente al primo piano narra la storia della moneta; la costruzione, diffusione, uso e le differenti iconografia delle monete nella monetazione greca. Al secondo piano ci sono mostre della monetazione ellenistica, romana, bizantina, medievale e moderna.

Museo archeologico di Iraklio

Il Museo archeologico di Iraklion è un museo unico per la conoscenza della civiltà minoica. Si trova in via Xanthoudidou 2, al centro della città di Iraklio.Il museo fu istituito nel 1883 come semplice collezione di antichità. Un edificio apposito fu costruito dal 1904 al 1912 per l'interessamento di due archeologi cretesi, Iosif Hatzidakis e Stefanos Xanthoudidis. Dal 1937 iniziarono i lavori sull'attuale edificio, progettato, con criteri antisismici, dal celebre architetto greco Patroklos Karantinos. Il museo fu danneggiato nel corso della seconda guerra mondiale, ma la collezione sopravvisse intatta e fu nuovamente resa accessibile al pubblico dal 1952. Venne aggiunta una nuova ala nel 1964.L'edificio consta di 22 sale, disposte su due piani; attualmente l'edificio è in fase di ristrutturazione ed è visitabile un'esposizione temporanea di una sola sala. Le collezioni seguono un ordine cronologico. Vi si trovano vari rythoi (vasi per libagioni usati in funzioni religiose), oltre a plastici e ricostruzioni dei principali palazzi minoici. Al secondo piano vi sono i celebri affreschi di Cnosso parzialmente ricomposti.Nota: attualmente (agosto 2012) il museo è in fase di ampliamento e ristrutturazione, i pezzi più importanti sono stati riuniti in un'unica sala accessibile al pubblico.

Museo archeologico di Paro

Il museo archeologico di Paro ha sede a Paroikia capoluogo dell'isola di Paro nell'arcipelago delle Cicladi in Grecia.
Il museo è stato fondato nel 1960, quando una grande sala è stata costruita in prossimità della scuola superiore. Una seconda sala è stata inaugurata alla fine degli anni sessanta ed un ulteriore estensione del museo è iniziata a partire dal 1995